La fertirrigazione con Pivot e Rainger è la soluzione!

//La fertirrigazione con Pivot e Rainger è la soluzione!

La fertirrigazione con Pivot e Rainger è la soluzione!

 

 

 

 

 

Qual è la tecnica migliore per ottenere il miglior risultato produttivo?

La legge del minimo in agronomia afferma che la resa della coltura è regolata dall’elemento nutritivo che è presente con minore disponibilità.

La gestione della nutrizione è chiaramente uno dei fattori fondamentali ma non può prescindere dalla tecnica agronomica, dalle sistemazioni Idraulico agrarie e dall’irrigazione.

La tecnica agronomica che consente di mettere la coltura nelle condizioni di esprimere il miglior potenziale produttivo, applicando acqua ed  elementi nutritivi nel giusto momento e nella giusta quantità, è la Fertirrigazione.

La fertirrigazione unisce il mondo della nutrizione vegetale a quello dell’irrigazione stimolando l’effetto sinergico tra acqua ed elementi nutritivi.

Grazie ad impianti ad alta uniformità di distribuzione ed efficienza come Pivot, Rainger ed Universal e alla scelta di fertilizzanti idrosolubili di qualità è possibile esprimere le massime potenzialità del proprio raccolto.

 

La fertirrigazione del Mais

L’utilizzo di questa tecnica con Pivot e Rainger sul mais abbassa i costi di applicazione del fertilizzante, aumenta l’efficenza grazie ad un’uniformità di distribuzione del 90% ed evita danni di compattamento dei mezzi di distribuzione del concime.

Inoltre la presenza di energia elettrica necessaria per il movimento del Pivot permette la facile installazione della pompa dosatrice elettrica regolabile che inietta il fertilizzante con una portata regolata a seconda del tempo del ciclo della macchina e della dose di concime da distribuire.

Assorbimento di azoto nel mais:

  • Maggiore fabbisogno e assorbimento di azoto dalla 6° foglia alla formazione cariossidi.
  • In genere si effettuano circa dai 5 agli 8 interventi fertirrigui in questa fase che va approssimativamente dai primi di giugno a fino a metà luglio.
  • Per assicurare una resa ottimale deve essere mantenuta costante e sufficiente la disponibilità di azoto fino alla formazione delle cariossidi.

In genere, maggiore è il numero di applicazioni di azoto durante la fese di sviluppo, maggiore sarà l’efficienza di utilizzo dell’azoto e minore sarà la liscviazione, diminuendo drasticamentre l’impatto ambientale della concimazione.

Indicazioni pratiche per la fertirrigazione con pivot

  • Determinare l’area irrigata (ha)
  • Determinazione della dose di fertilizzante per superficie (litri o kg per ha)
  • Verifica della diluzione della soluzione madre (es. 1:1 con concimi liquidi applicati tal quale)
  • Verifica del tempo per un ciclo di irrigazione
  • Determina la portata della pompa d’iniezione del fertilizzante.

 Esempio:

  • Area irrigata 30 ha
  • Dose fertilizzante 40 L/ha
  • Diluizione 1:1
  • Ciclo irriguo 24 ore

Calcolo della portata di iniezione:

  1. 30 x 40 = 1200 L
  2. 1200/24 = 50 L/ora

La pompa d’iniezione del fertilizzante dovrà essere regolata con portata di 50 L/ora.

 

Per maggiore informazione contattate I nostri tecnici di zona!

By |2019-05-14T13:02:19+00:00maggio 14th, 2019|News|0 Comments